Partenza terza prova Trittico tra Storia e sapori

L'ultima prova caratterizzata da un incredibile boicottaggio

Il Trittico tra Storia e Sapori d’Eccellenza si è concluso sabato sera a Bornasco di Sala Biellese con la terza ed ultima prova legata questa volta alla “Festa della Madonna della Neve”. Una gara organizzata con i soliti canoni di eccellenza da Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo in sinergia con la Pasticceria Massera ma che è andata, purtroppo, in tutt’altro modo rispetto alle aspettative.

Poco prima della partenza lungo il percorso di circa 9 chilometri, sono stati asportati diversi metri di bandelle segnalatorie, proprio nei luoghi dove erano presenti bivi nel bosco e dove poteva essere più facile sbagliare: così, buona parte degli atleti sono stati indotti in errore falsando di fatto il risultato della gara. Imbarazzo e impotenza da parte degli organizzatori che non hanno potuto far altro che prendere atto di tanta cattiveria, cercando di rimediare alla classifica finale “falsata” quanto meno in sede di premiazione, come spiegheremo più avanti.

Il fair play e la vittoria di Massimiliano Barbero

A tagliare per primo il traguardo uno dei pochi atleti a non aver sbagliato, ovvero Massimiliano Barbero Piantino che conosceva il percorso bene: il portacolori dell’Ugb con un gran gesto di fair play ha aspettato una decina di minuti a pochi metri dalla linea del traguardo con la volontà di farlo tagliare per primo a Italo Quazzola, che era davanti a lui prima di sbagliare strada. Il varallese però era finito da tutt’altra parte arrivando poi nelle posizioni di coda dopo un girovagare di parecchi chilometri. Al palesarsi del secondo, l’eporediese Andrea De Biasio, Barbero ha poi giustamente deciso di oltrepassare la linea. Terzo Massimo Lanza.

Tre su tre di Lara Giardino

Tra le donne ha vinto come da pronostico Lara Giardino (tre su tre per lei) davanti a Marica Mainelli (assente nella seconda prova) e a Barbara Merlo. Tutti i tempi sono riportati in allegato, chiaramente sono poco indicativi in quanto molti atleti, come detto, hanno sbagliato strada percorrendo chi qualche centinaio di metri in più, chi alcuni chilometri. Complessivamente hanno preso parte all’evento un centinaio di runners, dei quali 74 competitivi e una ventina non competitivi: tra loro anche alcuni camminatori.

Il commento di Claudio Piana a nome degli organizzatori

«Ancora una volta fattori esterni hanno rovinato una bella serata di sport: evidentemente ad alcune persone del posto ha dato fastidio la presenza dei runners. Sono molto dispiaciuto per l’accaduto: abbiamo fatto tutto quanto era possibile per tracciare bene il percorso, ma non è servito. Anche se non dipende da noi, chiedo scusa ai partecipanti per l’accaduto». dice Claudio Piana a nome dell’organizzazione.

La classifica del trittico

Gli errori di percorso, di fatto, hanno modificato anche la classifica assoluta del trittico, soprattutto per quanto riguarda il pronosticato vincitore Italo Quazzola. Ad aggiudicarsi la vittoria finale, dunque, è stato Massimiliano Barbero davanti a Gianluca Finotello e ad Andrea De Biasio. Mentre tra le donne nessun scossone con il successo di Lara Giardino, vincitrice di tutte le prove, davanti a Barbara Merlo e a Elisa Travaglini. Sono stati premiati i primi 20 uomini e tutte le donne che hanno portato a termine le tre prove.

I vincitori del trittico

Il premio speciale

L’organizzazione, grazie all’intervento diretto della Pasticceria Massera, ha aumentato il montepremi assoluto a disposizione, ed ha deciso di istituire in corsa un premio speciale andato ad Italo Quazzola, a cui è andato lo stesso premio finale che spettava al vincitore del trittico: un giusto riconoscimento per chi ha realmente dominato il trittico.

I prossimi appuntamenti di Biell Sport e Gac Pettinengo

Per lo staff di Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo ora un po’ di riposo dal punto di vista organizzativo ,dopo il “tour de force che li ha visti in campo ben 7 volte dal 9 giugno e appuntamento a sabato 13 ottobre e domenica 14 ottobre con la due giorni di altissimo livello con la 27ª edizione del “Miglio” di Biella e la 48ª edizione del “Giro Podistico Internazionale di Pettinengo”. La conclusione di questa intensa annata domenica 18 novembre con la 5ª edizione del “Balcone del Biellese Trail”.

Terminata la Biella-Oropa, Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo rinnovano l'invito a tutti i podisti per la terza ed ultima prova del “Trittico tra Storia e Sapori d'eccellenza” prevista sabato 4 agosto 2018 in Frazione Bornasco di Sala Biellese in occasione della “Festa Patronale della Madonna della Neve”: il percorso sarà di circa 10 chilometri con partenza e arrivo presso il padiglione feste. Partenza ore 17.30 e premiazioni intorno alle 20. Preiscrizioni entro il 1° agoato al costo di 10 euro (competitiva) e 6 euro (non competitiva) sul sito www.biellasport.net.
Il giorno della gara sarà possibile iscriversi sino a mezz'ora prima con un sovraprezzo di 2 euro.
Anche in questa occasione, come nelle due precedenti, premio di partecipazione by Massera e Boom: per tutti i runners, poi, possibilità di cenare al costo di 10 euro con antipasto, primo, acqua, dolce e caffé.

A poco meno di due giorni dalla chiusura delle iscrizioni on line, possibili sul sito www.biellasport.net sono circa 360 gli atleti che hanno deciso di prendere parte alla gara, due quali due terzi provenienti da fuori provincia a testimonianza di quanto sia amata questa gara anche al di fuori dei confini territoriali. Numeri che potrebbero crescere ancora notevolmente considerando che mancano ancora alcuni gruppi annunciati e che sarà possibile iscriversi anche sabato pomeriggio fino alle 17.30 sul luogo di partenza.

All'atto dell'iscrizione ogni partecipante potrà prenotare il servizio navetta per il rientro a Biella dopo la gara al prezzo agevolato di 5 euro. Tale servizio non è garantito per gli iscritto last-minute. I bus di rientro a Biella partiranno alle 20 e alle 20.15 dal Santuario.

Oltre che nella corsa agonistica approvata Fidal si può partecipare alla manifestazione anche in forma non competitiva nella camminata ludico-motoria Fiasp che seguirà lo stesso percorso della corsa competitiva e che avrà un costo di iscrizione più basso ma non darà accesso ai premi e alla classifica di categoria.

L'organizzazione è di Biella Sport Promotion, Gac Pettinengo e Gs Pavignano che mettono in palio un montepremi decisamente interessante, ovvero ben 6000 euro, di questi 1750 saranno suddivisi tra i migliori 6 uomini e le miliori 6 donne al traguardo:la premiazione è prevista intorno alle 19.30 in zona arrivo. Dal 7° classificato in avanti, invece, verranno assegnati complessivamente 149 premi in natura di valore decrescente così suddivisi: ai primi 10 delle categoria JPSM, M35, M40, M45, M50, M55, JPSF, F35, F40, F45, F50 e F55, nonchè ai primi 5 delle categorie M60, M65, OVER M70, F60 e OVER F65. Partner dell'evento sono Panificio Patti, Botalla Formaggi, Eurometallica, Lauretana, Tessitura Delpiano e Microtech, mentre per la sicurezza dei partecipanti è assicuraro il servizio medico, l’assistenza della polizia e dei volontari dell’AIB Piemonte.

Sara Dossena all'arrivo della Biella-Oropa 2017
Sara Dossena all'arrivo della Biella-Oropa 2017

Non sarà facile eguagliare il livello tecnico della scorsa edizione quando furono al via le stelle azzurre Marouan Razine e Sara Dossena, al primo posto della classifica assoluta a termine gara, nonché grandissimi personaggi come l’olimpica Catherine Bertone e il tricolore Ahmed Nasef. Le iscrizioni last minute sono però sempre quelle che riservano piacevoli sorprese e dunque non è esclusa anche quest’anno la presenza di qualche atleta di caratura nazionale.

L'olimpica Elena Romagnoli al via

Intanto, però, in lista di partenza, tra le donne, spicca il nome della due volte olimpica Elena Romagnolo, per tantissimi anni portacolori dell'Esercito e della nazionale italiana. Smessi i panni militari la triverese è ora tesserata per la Pro Patria Milano e si cimenterà per la prima volta in carriera nella Biella-Oropa.

Vale la pena ricordare almeno parte del suo curriculum: classe 1982, cresciuta nello Zegna Trivero, maturata nel Cus Bologna ed esplosa nell'Esercito Italiano (annate 2006-2017) ha vinto un argento e un bronzo sui 5000 ai Giochi del Mediterraneo e un argento ai mondiali militari di Cross. Il punto più alto della sua carriera è il 10° posto all'Olimpia di Pechino nel 2018 sui 3000 Siepi, mentre in quella successiva a Londra chiuse 15ª sui 5000. Una quindicina le medaglie tricolori tra campestre, siepi e mezzofondo.

Al via anche una campionessa italiana: si tratta di Elisa Stefani, portacolori del Vittorio Alfieri Asti. Nel 2013 fu tricolore nella Maratona e per un paio d'anni nel giro della nazionale azzurra. Quest'anno ha iniziato purtroppo con un serio infortunio dalla quale però si è ripresa egregiamente, conquistando la 5ª posizione assoluta ad inizio giugno alla Cortina-Dobbiaco, corsa di circa 30 chilometri ben più dura della Biella-Oropa.

In ambito maschile confermata la presenza del vincitore del 2016 Giuseppe Molteni, quinto assoluto nell'edizione super dell'anno scorso. Al via anche due portacolori del gruppo del Cus Pro Patria Milano, di coach Giorgio Rondelli: si tratta di Aymen Ayachi, atleta quest'anno presente a svariate importanti corse su strada in Piemonte e Lombardia, e del maratoneta M40 Dario Rognoni, secondo a Pisa a dicembre e vincitore della 33K del Lago Maggiore a novembre.

I record

Il record di presenze è dato 2014 con ben 570 atleti al via: quota 500 che è stata superata anche nel 2015 (505) e lo scorso anno (558).

Sul percorso attuale, quindi dall’edizione 2005, il record è dell’atleta marocchino Abdelhadi El Hachimi che vinse col tempo di 47’55”, un solo secondo in meno rispetto a quello dell’azzurro Marouan Razine, primo al traguardo nella passata edizione. Nella top-10 anche un biellese: è Alberto Mosca che ha il 6° tempo nelle ri-edizioni grazie al 48'37" con il quale vinse nel 2014. Sono 26 gli atleti al traguardo sotto i 50 minuti e solo 10 sotto i 49 minuti.
In ambito femminile pare destinato a durare ancora molto il super-record dell’olimpica Valeria Straneo: quel fantastico 52’16” con il quale si aggiudicò l’edizione 2011. Lo scorso anno la stella Sara Dossena vinse in 54’21” infilandosi al secondo posto della classifica all-time, graduatoria che vede due biellesi tra le prime dieci: in 6ª posizione Marzena Michalska 3ª nel 2011 con 57’24” e in 10ª Ilaria Zaccagni (vittoriosa nel 2010 in 59’07”). Solo 13 atlete sotto l’ora nelle ultime 13 edizioni.

Tutto perfetto: la 43ª edizione della Biella-Oropa non ha deluso le attese e ha incassato unanimi commenti positivi. Per la quarta volta negli ultimi anni è stata sfondata abbondantemente quota 500 iscritti con un totale di 523 partenti, terzo numero di sempre dopo i 570 del 2014 e i 558 dell'anno scorso. Record che poteva essere superato considerando quasi una quarantina di preiscritti che non si sono presentati al via e alcuni altri che hanno rinunciato, spaventati dal potente temporale che ha colpito Torinese, Biellese e Valsesia un paio d'ore prima della partenza, ma che ha poi lasciato il Biellese permettendo di correre all'asciutto.

Lo sforzo organizzativo da parte di Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo quest'anno è stato rivolto particolarmente anche alla sicurezza degli atleti in gara: fondamentale l'apporto della Polizia Municipale di Biella e dei Volontati dell'AIB Piemonte che hanno presidiato tutti gli incroci. Grazie alla collaborazione col comune di Biella è stato possibile anche chiudere parzialmente o totalmente molte delle strade attraversate in città per il lasso di tempo necessario al passaggio degli atleti. Partner dell'evento sono stati Panificio Patti, Botalla Formaggi, Eurometallica, Lauretana, Tessitura Delpiano e Microtech.

In crescita il pubblico che ha assistito a bordo strada al passaggio della corsa: tanti i curiosi e gli appassionati nelle zone di ristoro-spugnaggio e nelle varie frazioni attraversate; molti al traguardo, posto come di consueto a pochi metri dalle porte del Santuario di Oropa.

Veniamo alla gara. Il successo è andato all'inglese Edward Young, da tempo residente nel Canavese, portacolori della Podistica Valchiusella e spesso in gara nel Biellese.

Edward Young all'arrivo da vincitore della Biella Oropa 2018
Edward Young all'arrivo da vincitore della Biella Oropa 2018

Ha vinto la sua prima Biella-Oropa col tempo di 48'14” senza possibilità di distrarsi troppo o di controllare nel finale: nella seconda parte di gara, infatti, ha sempre avuto a ridosso Gabriele Gagliardi (Brancaleone Asti), secondo a 20 secondi. Altri due atleti, dunque, che entrano nel club di chi ha corso questa gara al di sotto dei 50 minuti.
Sul terzo gradino del podio Loris Mandelli (Carugate) che alla distanza ha prevalso su Giuseppe Molteni (Atl. Desio), vincitore dell'edizione 2016. Come di consueto sono stati premiati i primi sei assoluti, dunque onore di citazione anche per Manuel Molteni (Villa Guardia) e Andrea Secchieri (Atl. Desio).

Biella Oropa 2018, podio maschile

In ambito femminile grandissimo tifo per Elena Romagnolo, portacolori della Pro Patria Cus Milano: la triverese due volte olimpica continua ad avere molti fans che ha ripagato con una gara fantastica.
Ha vinto col tempo di 56 minuti netti andando ad infilarsi addirittura al 5° posto della classifica all-time sul tracciato di 12,2 chilometri, ovvero quello corso dal 2005 ad oggi. Mai in discussione la sua vittoria, considerando il vantaggio già accumulato nei primi chilometri.

Elena Romagnolo vince la Biella Oropa 2018 con il tempo di 56 minuti netti
Sul secondo gradino del podio la maratoneta tricolore Elisa Stefani (Brancaleone Asti) arrivata a 2 minuti e mezzo da Romagnolo e seguita a poco meno di un minuto da Giovanna Caviglia (Atl. Alessandra): entrambe hanno chiuso sotto i 60 minuti di gara. Salgono quindi a 16 le atlete capaci di chiudere in meno di un'ora.
A completare il podione da sei anche Eufemia Magro (Dragonero), Katarzyna Kuzminska (Canavesana) e Lara Giardino (Biella Running).

Biella Oropa 2018, podio femminile
Biella Oropa 2018, podio femminile

Situazione di pareggio per quanto riguarda l'assegnazione del premio alla squadra più numerosa: 28 atleti sia per l'Olimpia Runners, sia per il Gaglianico 74. Il successo è stato assegnato a tavolino all'Olimpia seguendo le indicazioni del regolamento gara.

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Nel “mini” s'impongono Vincenzo Stola e Tamara Milani

Il maltempo che sembra non voler abbandonare il territorio Biellese quest'estate non ha fermato la seconda edizione dell'Urban Trail delle Alpi Biellesi, organizzato sabato sera a Biella e nei dintorni del capoluogo. La pioggia di fatto non si è vista, nonostante le previsioni avverse dei giorni scorsi, ma il nubifragio di venerdì sera ha comunque reso durissima la parte sterrata del tracciato che, lo ricordiamo, ha attraversato i due “cuori” di Biella, ovvero il centro storico e il Piazzo, ma anche i “polmoni” della città (Gorgomoro e Bellone) e delle zone limitrofe (la Burcina).

Il comitato organizzatore, composto da Biella Sport Promotion, Gac Pettinengo e Biella Sport Xperience, ha fatto di tutto per mettere in sicurezza il percorso, ma qualche scivolone c'è comunque stato sul fondo fangoso lungo il percorso.
Complessivamente 159 gli atleti iscritti, dei quali una settantina hanno formalizzato l'iscrizione poco prima della gara.

Quest’anno l’evento ha avuto una partnership importante, ovvero il Centro Commerciale I Giardini di Biella: partenza, arrivo e zona “festa” sono infatti state allestite in piazzale Casalegno, luogo che con la Karneval Run ha già dimostrato essere adattissimo come “campo base” per le corse podistiche. Altri fondamentali partner sono state alcune importanti aziende del territorio biellese: Menabrea, Lauretana, Agorà Palace, Patti, Microtech, Botalla, Eurometallica e Tessitura Delpiano.

2018 Urban Trail Podio maschile 21 Km

Il percorso “lungo” di 21 chilometri con circa 600 metri di dislivello positivo ha visto la rocambolesca vittoria di Stefano Velatta, biellese dell'Atletica Paratico: a lungo in testa ha sbagliato strada due volte facendosi così superare da Alessandro Pisani (Atl. Candelo), limitato a sua volta nel finale dai crampi che lo hanno costretto alla fine al secondo posto con un distacco minimo: 1h36'07” per Velatta e 1'37”40 per Pisani. Sul terzo gradino del podio Emanuele Falla, biellese del Valsusa Running Team, al traguardo in 1h38'10”. Velatta succede nell'albo d'oro a Gianluca Finotello, vincitore nel 2017 e quest'anno assente: così come erano assenti gli altri atleti sul podio nella passata edizione. 53 gli uomini in classifica.

2018 Podio Femminile Urban Trail 21 Km

Molte meno le donne iscritte: solo 9 e nessuna delle cinque migliori della passata edizione. Così ha vinto con ampio margine Selena Bernardi del Biella Running, unica sotto le due ore in 1h54'13”. Sul secondo gradino del podio Alessia Canepa del Gaglianico 74, arrivata a poco meno di 7 minuti dalla vincitrice e con un vantaggio a sua volta di altri 6 minuti sulla ligure Barbara Negrari,

2018 Urban Trail Podio maschile 12 Km

La seconda edizione dell'Urban Trail è anche la prima competitiva per quanto concerne la gara “corta” che dunque ha i suoi primi vincitori ufficiali. A tagliare il traguardo per primo sui circa 100 iscritti è stato il pugliese Vincenzo Stola portacolori dell'Atletica Arcobaleno Savona e spesso in gara nel Biellese: ha chiuso in 55'45” precedendo di poco più di due minuti il primo biellese, ovvero Luca Occhilupo del biella Running (58'07”). Al terzo posto Enrico Alfisi, atleta runcard, arrivato in 58'37”.

2018 Urban Trail Podio femminile 12 Km

Tutto biellese il podio femminile che premia Tamara Milani del Biella Running, vincitrice in 1h10'24”. Circa tre minuti dopo è arrivata la compagna di squadra Barbara Valsecchi (1h13'17”), mentre al terzo posto Federica Pozzo dell'Atletica Candelo (1h17'22”).

La caldissima estate organizzativa dello staff di Claudio Piana, dopo l'Urban Trail delle Alpi Biellesi proseguirà già sabato con la classicissima Biella-Oropa, giunta alla 43ª edizione, in programma il 28 luglio. Le iscrizioni sono da tempo aperte sul sito www.biellasport.net e saranno possibili on line al costo di 12 euro sino alle ore 24 di giovedì 26 luglio. Successivamente verranno riaperte il giorno della gara dalle 15 all 17.30 in piazza Vittorio Veneto a pochi passi dalla partenza, al costo di 15 euro. Al momento si sono preiscritti in 170.

Quindi il 4 agosto ci sarà la chiusura del Trittico tra Storia e Sapori d’Eccellenza con la gara legata alla Festa patronale della Madonna della Neve a Frazione Bornasco di Sala Biellese. Iscrizioni sul sito www.biellasport.net fino al 1° agosto al costo di 10 euro, giorno gara supplemento di 2 euro.
Ricordiamo che oltre ai primi tre assoluti e di categoria della gara, verranno premiati anche i migliori 20 uomini e 20 donne della classifica generale a punto, con la clausola obbligatoria di aver preso parte a tutte e tre le prove in programma.
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