Con grande dispiacere GAC Pettinengo comunica che quest'anno il Giro Internazionale di Pettinengo non si farà: la concomitanza dell'evento con altre gare ha costretto a questa scelta dolorosa ma obbligata oltre che consapevole.
Oltre 300 partenti, il tempo che ha retto e ha risparmiato gli atleti dalla pioggia annunciata, due grandi campioni sul primo gradino del podio, un record abbattuto. Questo il riassunto della 48ª edizione della Biella-Oropa, storica corsa podistica biellese, inserita nel circuito regionale CorriPiemonte, organizzata sabato pomeriggio dal GAC Pettinengo con il patrocinio del Comune di Biella e la collaborazione dell’Amministrazione del Santuario di Oropa.
Qualche rinuncia dell’ultim’ora ha privato la gara maschile di almeno tre protagonisti annunciati, ma non per questo lo spettacolo ne ha risentito: Michele Fontana (Atl. Vomano) e Andrea Astolfi (Cus Pro Patria Milano) sono stati a lungo insieme, lasciando fin da subito indietro gli altri aspiranti al podio. A metà gara Fontana ha poi allungato andando a chiudere in solitaria in 46’53” abbattendo il precedente record di quasi un minuto, infatti Omar Bouamer nel 2020 aveva vinto in 47’46”.
Al secondo posto il già citato Astolfi (48’04”), mentre terzo si è piazzato Rene Cuneaz (Cus Pro Patria Milano, 48’58”). Come di consueto premiati i primi 5 e dunque ai piedi del podio anche Salvatore Gambino (DK Runniers, 49’11”) e Matteo Lometti (Brancaleone Asti, 49’41”).

Tra le donne, partite mezz’ora prima degli uomini, gara in solitaria dell’azzurra Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) al traguardo in 55’42”. Ha preceduto la compagna di allenamenti e di nazionale Matilde Bonino (Atl. Stronese Nuova NordAffari) arrivata in 58’28”, con 10 secondi di vantaggio su Iris Baretto (Atl. Saluzzo) con cui ha corso a lungo. Anche qui 5 premiate: 4ª Roberta Vignati (Atl. Brescia 1950) in 1h01’07” e 5ª l’olandese Jessica Oosterloo (Climb Runners) in 1h02’24”. Rimane irraggiungibile il record della britannica Emily Grace Collinge che nel 2020 vinse in 50’59”.
L’evento assegnava anche la 18ª edizione del trofeo in memoria di Ismar Pasteris, fondatore della gara: la squadra vincitrice della classifica a punti (stilata prendendo in considerazione i primi 200 classificati) è stata l’Atletica Santhià. Assegnato anche un trofeo al gruppo più numeroso, andato alla Podistica Torino, arrivata in gran forze per provare le durissime salite di questa corsa su strada: ben 740 metri di dislivello su un totale di 12 chilometri.

Il ringraziamento da parte dell’organizzazione va, oltre a tutti i runner partecipanti, ai tanti volontari che hanno fatto assistenza sul percorso, ai partner dell’evento che hanno permesso di premiare con un montepremi di circa 1300 euro i primi 5 uomini e le prime 5 donne, mentre ai primi 5 di ognuna delle categorie previste dalla Fidal sono andati dei premi in natura. Per tutti i partecipanti poi un buon “terzo tempo” mangereccio al termine della gara.”.
L'ALBO D'ORO
- 6 vittorie: Carluccio Chiara
- 5 vittorie: Massimo Galliano
- 4 vittorie: Cristina Porta, Cleliuccia Zola
- 3 vittorie: Bruno Innocente, Alberto Mosca, Ahmed Nasef
- 2 vittorie: Alberto Accatino, Paolo Favaglioni, Maurizio Mosca, Tommaso Vaccina, Gisella Bendotti, Marika Mainelli, Gabriella Mosca, Maria Grazia Navacchia, Valeria Straneo
- 1 vittoria: Omar Bouamer, Mario Cabrio, Francesco Carrera, Piergiorgio Chiampo, Antonio Ciucio, Carlo Cremonte, Michele Fontana, Federico Fumagalli, Abdelhadi El Hachimi, Mario Mininni, Giuseppe Molteni, Jean Marie Viann Myasiro, Lhoussaine Oukhrid, Bruno Peluffo, Flavio Ponzina, Hakim Radouan, Marouan Razine, Philemon Serem Kipteker, Edward Young, Dario Viale, Cinzia Allasia, Daniela Canella, Maria Giovanna Cerruti, Germana Coda Cap, Emily Grace Collinge, Beatrice Di Stolfo, Emanuela Enrietto, Ester Gamba, Emanuela Lanza, Vania Mercurio, Nadia Re, Clara Sacchetti, Cinzia Salamon, Amabile Salarino, Monica Bottinelli, Cristina Clerici, Tiziana Di Sessa, Sara Dossena, Mina El Kannoussi, Lara Giardino, Ivana Iozzia, Valentina Menonna, Marzena Michalska, Clementine Mukadanga, Cinzia Passuello, Arianna Reniero, Valeria Roffino, Elena Romagnolo, Axelle Vicari, Ilaria Zaccagni.
Pubblicato il video su YouTube della 42esima Biella-Piedicavallo vinta da Michele Fontana Iscrivetevi al canale per rimanere aggiornati sui prossimi video. In campo femmminile vittoria per Valerio Roffino
Grandi sfide alla Biella-Oropa 2023: la storica corsa su strada verso il Santuario della Madonna d’Oropa è giunta alla sua 48ª edizione ed è in programma sabato pomeriggio del 29 luglio, organizzata dal GAC Pettinengo. L’evento è anche il 18° memorial Ismar Pasteris, fondatore della gara, e per gli atleti della regione avrà anche validità per il trofeo CorriPiemonte del quale è 9ª prova. Tutto questo con il patrocinio della Città di Biella e in collaborazione con l’Amministrazione del Santuario di Oropa, oltre che sotto l’egida della Fidal, federazione Italiana Atletica Leggera.
I vincitori annunciati hanno dominato la 42ª edizione della corsa su strada Biella-Piedicavallo “Memorial Ismar Pasteris” organizzata domenica mattina dal Gac Pettinengo: in 139 alla partenza.
Primo al traguardo con il tempo di 1h03’56” Michele Fontana, biellese in forza all’Aeronautica Militare. E’ stato insieme al vincitore 2022 Francesco Carrera (Casone Noceto) sino ad Andorno e poi tra il 6° e il 7° chilometro ha allungato deciso correndo il resto in solitaria. Il suo tempo è il 5° di sempre: resiste il record dell’anno scorso (1h02’29”) siglato dal già citato Carrera che quest’anno è salito sul secondo gradino del podio arrivando al traguardo in 1h06’05”.
Al terzo posto Paolo Boggio (Atl. Santhià, 1h13’29”), seguito da Christian Agnolin (Gac Pettinengo, 1h13’45”) e da Carlo Torello Viera (Genzianella, 1h14’04”). Questi 5 atleti sono stati premiati sul podio.
In ambito femminile Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) conquista il suo secondo successo a Piedicavallo chiudendo i 18,6 chilometri di gara in salita (615 metri D+) in 1h18’49”, una quarantina di secondi più lenta del suo personale su questa gara, siglato nel 2018 in 1h18’18”. Il record assoluto è della burundiana Clementine Mukandanga, vincitrice in 1h14’59” nel 2021. Roffino non ha avuto rivali: la 20enne Sofia Camoriano (Atl. Vercelli 78) ha terminato al 2° posto in 1h27’53”, seguita da Margherita De Giuli (Climb Runners, 1h30’22”), Irene Corniati (Climb Runners, 1h31’02”) e Chiara Bertino (Podistica Torino, 1h32’55”).
I primi 5 classificati si sono divisi un montepremi di 1200 euro grazie alla partnership di Gac Pettinengo con numerosi sponsor quali Sfilacciatura di Verrone, Fabbro Ramella Bon, Sergent Major, MA Service, Mazzia Cristina Serramenti, Camer8 Costruzioni e AB Bonandini. Per tutti gli iscritti un premio di partecipazione e il ristoro finale offerto da Menabrea, Lauretana, Botalla e Patti.
Gli atleti e le atlete sono stati premiati da Cleliuccia Zola, presidentessa Fidal Piemonte, e da Chiara Osella, presidentessa GAC Pettinengo.
6ª BALMA-PIEDICAVALLO VINCONO ENRICO ODDONE E MATILDE BONINO
Sono stati 104, invece, i partenti della 6ª edizione della Balma-Piedicavallo “Memorial Massimo Squizzato” che ripercorre esattamente gli ultimi 7 chilometri della gara "madre" con un dislivello positivo di ben 330 metri.
Tra gli uomini successo netto del torinese Enrico Martino Oddone (Giò 22 Rivera) con il tempo di 25'29”. Il record rimane in mano al borgosesiano Francesco Carrera che lo detiene dal 2019, unico a scendere sotto i 25 minuti: 24’58” per la precisione.
Sul podio quest'anno Nicolò Fontana (Fulgor Prato Sesia, 26'37") e Nicolò Lora Moretto (Gsa Valsesia, 26'42").
Tra le donne terza vittoria consecutiva per la biellese Matilde Bonino (Atl. Stronese Nuova NordAffari), prima a scendere sotto i 30 minuti: ha tagliato il traguardo in 29'59" abbattendo il suo stesso record che era di 30'48" siglato nel 2021. Sotto il precedente record anche la seconda classificata, Iris Baretto (Atl. Saluzzo) arrivata in 30'12”). Sul terzo gradino del podio, infine, Ana Capustin (Giannonerunning, 32'03").


