Nella gara corta da Campiglia al primo posto il biellese Roberto Di Pasquali e la novarese Federica Cerutti
Il bel tempo ha portato qualche iscritto last minute in più e così sono stati 110 i partecipanti complessivi tra la 45ª Biella-Piedicavallo e la 9ª Campiglia-Piedicavallo, suddivisi in 53 sulla gara lunga e 57 su quella corta. Numeri comunque bassi per un evento podistico importante del territorio, oltre che storico, con un decremento di 70 iscritti rispetto allo scorso anno.
Nella corsa corta con partenza da frazione Asmara di Campiglia Cervo, sulla distanza di 6 chilometri con 300 metri di dislivello positivo, la vittoria è andata a Roberto Di Pasquali del Gp Parco Alpi Apuane con il tempo di 21’30”. Sul podio con lui sono saliti Beniamino Sovera dell'Atletica Saluzzo, secondo in 23’24”, e Vincent Aldo Di Benedetto del Santo Stefano Borgomanero, terzo in 23’26”. Resiste ancora il record di Henri Aymonod, che nel 2024 vinse in 20’36”.
In ambito femminile si è registrato il dominio di Federica Cerutti dell'Atletica Casone Noceto, che ha concluso in 24’41”, precedendo la vincitrice della passata edizione Rodica Sorici della Sant'Orso Aosta, seconda in 26’34”, e Miriam Di Vincenzo del Cafasse, terza in 28’10”. Per la vincitrice è arrivato anche il nuovo record del percorso, abbassando di circa un minuto e mezzo quello siglato da Sorici nel 2025, il cui crono era fissato in 25’34”.
Nella prova lunga di 18,5 chilometri con circa 1.000 metri di dislivello positivo, l’ex azzurro Michele Fontana del Gp Parco Alpi Apuane ha firmato il suo terzo successo in questa gara dopo quelli del 2023 e 2024, chiudendo con il tempo di 1h07’43”. Il suo vantaggio è stato di quasi due minuti su Mustapha Boussifi degli Amici di Marcello, che ha chiuso al secondo posto in 1h09’38”. Essendo premiati i primi cinque, dal terzo al quinto posto si sono piazzati nell'ordine Matteo Lometti della Brancaleone Asti in 1h12’42”, Christian Agnolin del Gac Pettinengo in 1h13’55” e Stefano Boario dei Climb Runners in 1h15’45”. Su questo percorso, in essere dal 2017, il primato appartiene dal 2022 a Francesco Carrera, che vinse in 1h02’29”.
Tra le donne, Gloria Rita Giudici dell'Atletica Valle Brembana ha tagliato per prima il traguardo anche quest’anno, bissando il successo del 2025, con il tempo di 1h19’30”, precedendo Barbara Bani dell'Atletica Rodengo Saiano Mico, seconda in 1h23’13”, e Mirella Monticciolo della Pietro Micca Biella Running, terza in 1h42’32”. Al quarto e quinto posto si sono classificate rispettivamente Anna Rapetta della Podistica Torino in 1h43’24” e Anna Manara del Gsa Valsesia in 1h44’49”. Il record resta della burundiana Clementine Mukandanga, che nel 2021 tagliò il traguardo con lo stratosferico tempo di 1h14’59”.
Grazie al supporto di partner storici del Gruppo Amici Corsa Pettinengo, organizzatore dell’evento, quali Menabrea, Lauretana, Patti, Sergent Major, Du Pareil au même e Botalla, è stato possibile offrire a tutti i partecipanti un lauto ristoro di fine gara, nonché un ricco montepremi: ben 1.500 euro complessivi per i premiati assoluti sul podio e tanti premi in natura per i primi tre classificati delle nove categorie d’età, sia maschili sia femminili, previste per entrambe le corse.
Dopo il forzato rinvio dello scorso 14 marzo a causa delle avverse condizioni meteo, il GAC Pettinengo ha riprogrammato per domenica 17 maggio la 45ª edizione della Biella-Piedicavallo (14° memorial Ismar Pasteris) e, contestualmente, la 9ª edizione della Campiglia-Piedicavallo, questa volta quasi certamente sotto il sole.
Con la conclusione dei lavori di ristrutturazione, la partenza della gara classica torna in piazza Vittorio Veneto. Gli atleti percorreranno via Italia seguendo il tradizionale tracciato di 18,7 chilometri: un mix di pura fatica e bellezza con arrivo a Piedicavallo, dopo aver affrontato un dislivello positivo di circa 1.030 metri. Confermato anche il percorso corto, con partenza dal ponte dell’Asmara (frazione di Campiglia Cervo) e arrivo sempre a Piedicavallo, per un totale di 6 chilometri e circa 300 metri di dislivello, ricalcando le ascese più dure della competizione. La partenza avverrà in contemporanea alle ore 10 in punti.
I numeri e il futuro
Purtroppo, la concomitanza con numerose altre gare in Piemonte ha creato una situazione inedita in tanti anni di storia: sono solo una sessantina gli atleti iscritti martedì pomeriggio a poche ore dal termine delle preiscrizioni, contro i 180 della scorsa edizione. Numeri lontani dai fasti pre-pandemia, quando si sfioravano i 300 partecipanti nella corsa lunga e il centinaio in quella corta. Questo calo spingerà il GAC Pettinengo a riflettere su nuove soluzioni per il futuro, con l'obiettivo di riportare in auge una classica che offre un percorso tanto affascinante quanto tecnico.
Iscrizioni e Montepremi
Le preiscrizioni sul sito iRunning terminano nella serata di mercoledì. Sarà comunque possibile iscriversi direttamente sui luoghi di partenza fino a poco prima del via, al costo di 25 euro per la gara lunga e 12 euro per la corta.
Il montepremi prevede riconoscimenti in denaro per i primi 5 classificati assoluti della Biella-Piedicavallo (1.100 euro totali) e per i primi 3 della Campiglia-Piedicavallo (450 euro totali). Per le posizioni successive sono previsti premi in natura di valore decrescente, che interesseranno i primi tre di ogni categoria Fidal.
Albo d'oro e Record
Per quanto riguarda la corsa dall’Asmara, i record appartengono a Henri Aymonod (20’36” nel 2024) e Rodica Rosici (26’04” nel 2025). Lo scorso anno, tra gli uomini, si impose il biellese Paolo Orsetto.
Nella gara regina (sul percorso attuale introdotto nel 2017), i primati da battere sono quelli di Francesco Carrera (1h02’29” nel 2022) e della burundiana Clementine Mukandanga (1h14’59” nel 2021). Nell'ultima edizione, il gradino più alto del podio è stato occupato dall'azzurro valdostano Xavier Chevrier e dalla lombarda Gloria Rita Giudici.
Con estremo rammarico, l'organizzazione della Biella-Campiglia-Piedicavallo annuncia il rinvio della gara podistica prevista per domenica 14 marzo. La decisione, sofferta ma inevitabile, è stata presa per tutelare la sicurezza degli atleti, dei volontari e di tutto il personale coinvolto. Attualmente, la zona d'arrivo a Piedicavallo (1000m di quota) è interessata da abbondanti nevicate che hanno già raggiunto anche le quote più basse, coprendo oltre metà del tracciato di gara. Le previsioni per la notte indicano un ulteriore peggioramento delle condizioni climatiche, rendendo impossibile garantire il regolare svolgimento della manifestazione in piena sicurezza.
Iscrizioni e pagamenti
Ringraziamo sentitamente tutti i podisti che avevano confermato la propria partecipazione. Ricordiamo che, per nostra scelta organizzativa, il pagamento della quota avviene sempre al momento del ritiro del pettorale: pertanto, nulla è dovuto da parte degli iscritti per la gara rinvia
ta.Possibile recupero
Non vogliamo che la tradizione della Biella-Piedicavallo si fermi qui. Nei prossimi giorni valuteremo la fattibilità di un recupero in altra data, studiando attentamente il calendario per evitare sovrapposizioni con altri eventi del calendario FIDAL.
Rimanete sintonizzati sui nostri canali ufficiali per ogni ulteriore aggiornamento.
È stata decisa la nuova data della Biella-Piedicavallo e della Campiglia (Asmara)-Piedicavallo. Le due gare si svolgeranno domenica 17 MAGGIO con partenza in contemporanea alle ore 10.00.
La Biella-Piedicavallo e la "sorella minore" da Campiglia (frazione Asmara) a Piedicavallo portano l'atletica su strada nella valle del Cervo per un doppio evento podistico all’insegna dello sport e della tradizione in uno degli angoli più belli della provincia di Biella. Organizza come consuetudine il Gruppo Amici Corsa Pettinengo nella mattinata di domenica 15 marzo 2026. La corsa è giunta alla 45ª edizione per quanto riguarda la Biella-Piedicavallo (che quest’anno rappresenta anche il 14° memorial Ismar Pasteris), e alla 9ª edizione della Campiglia Cervo-Piedicavallo.
Due gare, un unico traguardo e la partenza in simultanea
La regina della giornata rimane la 45ª edizione della Biella-Piedicavallo, la storica corsa su strada biellese che si snoda su una distanza di circa 18,5 km: la partenza è prevista alle ore 10 dalla carreggiata sud di viale Matteotti, adiacente a piazza Vittorio Veneto non utilizzabile in questo periodo per i lavori in corso in via Italia. Usciti da Biella gli atleti affronteranno la salita che porta verso l'alta valle con un dislivello totale che supera i 600 metri. Alle stessa ora partirà la Campiglia-Piedicavallo, anche quest’anno da frazione Asmara: 6 chilometri impegnativi che ripercorrono esattamente l’ultima parte del tracciato della gara lunga con poco meno di 300 metri di dislivello
.I premi
Entrambe le competizioni prevedono un montepremi in denaro per i primi 5 classificati assoluti della gara lunga e per i primi 3 della gara corta. Per le posizioni successive, sono previsti premi in natura di valore decrescente andando a premiare i primi tre di ognuna delle categorie Fidal previste. Tutto questo grazie alla consueta attenzione da parte di alcuni partner storico del Gac Pettinengo: Menabrea, Lauretana, Patti, Sergent Major, Du Pareil au Meme e Botalla Formaggi.
Le iscrizioni
Sono 140 i preiscritti: una ottantina nella corsa lunga e una sessantina in quella corta. Ci sarà tempo per iscriversi anche domenica prima del via in segreteria gare sotto i portici di viale Matteotti al costo di 25 euro per la lunga e 12 euro per la corsa.
Nella gara da Biella grande attesa per l’ex azzurro Michele Fontana (Parco Alpi Apuane), già vincitore in casa nelle edizioni 2023 e 2024 e reduce dal recente successo alla Karneval Run Biella. Per un posto tra i primi anche Paolo Boggio (Atl. Santhià), Alex Buchicchio (Luciani Sporti) e i biellesi Matteo Biolcati Rinaldi (Gsa Valsesia) e Matteo Lometti (Brancaleone Asti). Tra le donne, spicca la presenza di Lisa Borzani (Bergamo Stars), icona dell’ultra trail nazionale, ma la favorita numero uno al momento è la maratoneta azzurra Catherine Bertone (Calvesi). Per un posto sul podio anche la torinese Sarah Aimee L’Epee (Roata Chiusani)
Da Campiglia, invece, riflettori puntati sui giovani talenti di casa FuturAtletica Piemonte. In campo maschile provano a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro, lo juniores Tommaso Bonino e l’allievo Giuseppe Luciano Piazza che dovranno però fare i conti con l’ex compagno di squadra Paolo Orsetto (oggi alla Roata Chiusani), vincitore lo scorso anno, e con altri due atleti del Parco Alpi Apuane: Loc Proment e il biellese Roberto Di Pasquali. Tra le donne si cimenterà la junior Irene Cappio (FuturAtletica Piemonte) che se la vedrà con Iris Baretto (Alessandria) e Laura Segor (Runcard).
I record
Per quanto riguarda i record del percorso, da Biella a Piedicavallo il più veloce sul percorso in essere dal 2017 al 2025 è il borgosesiano Francesco Carrera, vincitore nel 2022 in 1h02'29", mentre tra le donne è la burundiana Clementine Mukandanga nel 2021 prima in 1h14'59". La gara di quest'anno, visto il cambio di percorso, non farà graduatoria. Un anno di stop, da questo punto di vista, con l'idea degli organizzatori è di tornare sul vecchio percorso l'anno prossimo.
Per la Asmara-Piedicavallo. invece, Rodica Sorici è la più veloce sino ad oggi con il tempo di 25'44" siglato lo scorso anno, mentre tra i maschi il tempo da battere è quello di Henry Aymonod arrivato in 20'36" nel 2024.


