Aperte le iscrizioni ad una delle gare storiche del panorama piemontese, la Biella-Piedicavallogiunta alla 38^ edizione. In contemporanea la seconda Balma-Piedicavallo sulla distanza ridotta di 7 Km., nata appositamente per soddisfare le esigenze degli amanti delle corse brevi.

Entrambe le gare si svolgeranno il 25 marzo con partenza alle ore 10.00

I numeri sono eloquenti: oltre 450 atleti al via della 4ª edizione del “Balcone del Biellese Trail”, organizzato questa mattina a Pettinengo da Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo, con la collaborazione dell’Asd Pettinengo e del Comune di Pettinengo.

Tre tipi di percorso: il durissimo “large” di 37 chilometri, partecipato da una settantina di trailer; l’impegnativo “medium” di 21 chilometri, che ha raccolto il maggior numero di adesioni, vuoi anche per la sua valenza di prova unica del Campionato Regionale Trail Fidal; il piacevole “small” di 8 chilometri che raccolto anche tanti atleti non tesserati che hanno voluto misurarsi in una corsa in natura in una bellissima zona del Biellese.
Tanto sterrato, tanti boschi da attraversare, tante impegnative salite e altrettanto laboriose discese, qualche ammaccatura susseguente a imprevedibili capitomboli e alcuni errori di percorso, nonostante la presenza di numerosi cartelli e segni indicatori e di molti volontari sul percorso. Ottimo il “terzo tempo” con i prodotti dell’eccellenze biellesi Menabrea, Patti, Lauretana e Botalla, nonché con l’ottima polenta-salsiccia-gorgonzola offerta a tutti i partecipanti nel tepore della palestra comunale di Pettinengo. Tanti i premi assegnati grazie alla partnership con le aziende Microtech, Patti, Eurometallica (golden sponsor), Tessitura Delpiano, Farmcompany e Cabbia (silver sponsor).

Primo successo per Jacopo Musso nel K8
Per Barbara Merlo è la seconda vittoria

Partiamo dal trail “small”, 8 chilometri con un dislivello di 400 metri. Non è riuscito a completare il suo personale tris Alessandro Mello Rella: il biellese dell’Atletica Saluzzo, vincitore delle due ultime edizioni, ha chiuso al secondo posto assoluto col tempo di 34’44”. Vittoria per Jacopo Musso del Vittorio Alfieri Asti col tempo di 34’31”. Al terzo posto Massimiliano Barbero Piantino (35’45”), il cui nome non passerà però alla storia e non sarà inserito nell’albo d’oro in quanto iscritto come “non competitivo”. Terzo gradino del podio dunque per Silvio Gambetta del Boggeri Arquata (36’37”).
In ambito femminile primo gradino del podio per Barbara Merlo dello Splendor Cossato che infila così la seconda vittoria su questa distanza dopo quella del 2014: 43’36” il suo tempo finale. Al secondo posto Rosetta La Delfa del Gaglianico 74 al traguardo in 44’03” e al terzo Sonia Destro dello Zegna in 44’55”.

Enzo Mersi imbattibile nel k21: fa poker
Debhora Li Sacchi per la prima volta vincitrice
Velatta e Li Sacchi campioni regionali

Taglia “medium”, 2 chilometri e circa 1050 metri di dislivello: Enzo Mersi non si fa attendere e scrive per la quarta volta il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione. Quest’anno il pollonese dell’Atletica Monterosa Fogu chiude in 1h29’18” con un piccolo errore di percorso che poteva costare caro considerando la caratura del pià immediato inseguitore: al secondo posto, infatti, conclude l’ultramaratoneta pluricampione d’Italia Stefano Velatta (Olimpia Runners) con un distacco di soli 41 secondi e un po’ di paura dopo un rovinoso capitombolo. Terzo è Vincenzo Ambrosio (Dragonero) al traguardo in 1h32’12” mettendo in fila altri due biellesi, ovvero Carlo Torello Viera (Genzianella) e Fabio Bosio dell’Olimpia Runners.
La maglia di campione regionale assoluto finisce indosso a Velatta essendo Mersi tesserato per società valdostana; argento per Ambrosio e bronzo per Torello Viera.
In ambito femminile vittoria e titolo regionale per Debhora Li Sacchi dell’Olimpia Runners al traguardo in 1h47’59” con un vantaggio di circa 30 secondi su Chiara Giovando dell’Atletica Monterosa. Sul terzo gradino del podio Eufemia Magro (Dragonero) arrivata in 1h51’14”. A seguire Anna Caporusso della Uisp Avis Ivrea (1h56’44”) e la vercellese Silva Szego (Atl. Vercelli, 2h03’25”). Sul podio regionale, dunque, oltre a Li Sacchi anche Magro e Szego.

Ivan Camurri e Monica Moia sono i primi vincitori del K32

Taglia “large”, 37 chilometri e ben 1505 metri di dislivello. In ambito maschile vince uno dei grandi nomi del trailer piemontese, il valsesiano Ivan Camurri, tesserato Gsa Valsesia: il suo tempo è di 3 ore 12 minuti e 20 secondi. Poi un “buco” enorme: il gruppo in lotta per il secondo posto formato da cinque atleti, infatti, ha sbagliato strada allungando di circa 5km. Sale sul secondo gradino del podio, dunque, Matteo Frezzato dell’Atletica Candelo col tempo di 4h01’24”, mentre terzo è Davide Bordonaro dell’Atletica Vercelli col tempo di 4’08’57”.
Tra le donne successo per Monica Moia dell’Asd Bognanco col tempo di 4’15’04 che di fatto beneficia dell’errore di percorso di Agnese Valz Gen (anche lei nel gruppetto sopracitato): la biellese taglia al secondo posto in 4h32’07” dopo aver dominato sino al 25° chilometro circa. Sul terzo gradino Giulia Magnesa dell’Atletica Casone Noceto al traguardo in 4h44’01”.

Pettinengo, questa mattina una 47ª edizione assolutamente spettacolare con due gare top emozionanti e qualificate. Ha trionfato l’Africa, ma c’è stata gloria anche per un italiano, dopo tanti anni.

La corsa internazionale maschile scrive nell’albo d’oro il nome di Yasin Hayato Haji, un nome che ha già avuto gloria mondiale.: l’etiope vinse il titolo iridato di Cross Country nel 2015. Ha chiuso col tempo di 27’56” aggiudicandosi la volatona finale con il mezzofondista tanzaniano Faraja Lazaro Damas (27'57”): per lui è stato un esordio assoluto in Europa.
Partenza gara maschile Giro di Pettinengo 2017
I due atleti africani hanno fatto gara tattica nella prima parte e nell’ultimo giro dell’anello pettinenghese hanno poi “strappato” secco su una salita lasciando il resto della compagnia. Al terzo posto in 28’02” l’azzurro Daniele Meucci che riporta, dunque, un italiano sul podio dopo una lunghissima assenza: fu Salvatore Bettiol l’ultimo, ed era il lontano 1994. Dopo aver subito l’attacco dei primi due, ha prima controllato e poi staccato gli inseguitori. Quarto il kenyano James Kibet, inizialmente estromesso dalla classifica generale per un piccolo errore di percorso, ma poi reintegrato (28'06” il suo crono), seguito dallo statunitense Michael Jordan (28’11”), quinto assoluto e a lungo a tirare il gruppo dei migliori. In 6ª posizione il secondo azzurro: si tratta del valdostano Xavier Chevrier (28’26”) che ha staccato nettamente il marocchino Hicham Amghar (28’34”). A seguire l’altro specialista azzurro della montagna Cesare Maestri (28’51”) che si è preso il lusso di lasciar dietro il kenyano Elvis Kipcoech (28’57”). A chiudere la top ten Alex Baldiccini (29’05”), altro azzurro della montagna Più indietro, applauditissimi, i fratelli Martin e Bernard Dematteis che hanno terminato al 16° e 17° posto. Tra gli Juniores prima posizione per il ceko Patrik Vebr davanti a Filippo Morale (Atl. Alessandria) e a Simone D'Ambrosio (Atl. Novese).

In termini assoluti una corsa “lenta”, proprio per il tatticismo visto per due terzi di gara: il tempo del vincitore si pone al di fuori della top-70 assoluta. Il record rimane dunque nelle mani del kenyano Philemon Limo che nel 2010 vinse in 26’23”.

Partenza femminile Giro di Pettinengo 2017

Meno tatticismi nella prova femminile: al via si capisce subito che sarà durissima per la stella scozzese Eilish McColgan avere la meglio sul quartetto africano, composto dalle Daisy Jepkemei e Luci Wambui e dalle ugandesi Janat Chemusto e Stella Chesang. Il ritmo è serratissimo fin dal primo chilometro e già nella prima discesa Jepkemei e Chesang sembrano avere qualcosa in più: finisce in gloria per la kenyana Daisy Jepkemei che fa così doppietta (aveva vinto il giorno prima il “Miglio di Biella”) staccando tutti e chiudendo i 4 km del percorso col tempo di 12’03”. Dietro è bagarre sino all’ultimo metro con uno sprint finale da centometriste: prevale per qualche centimetro l’ugandese Stella Chesang (12’23”) sulla connazionale Janata Chemusto (12'24”) e sulla scozzese Eilish McColgan (stesso tempo, qualche centesimo in più). Di poco sopra i 13 minuti la kenyana Lucy Wambui Murigi (13’01”) seguita dalla beniamina di casa Valeria Roffino, nazionale italiana in forza alle Fiamme Azzurre, che chiude 6ª col tempo di 13’06”, una delle sue migliori prestazioni in questa gara. Nella top ten anche la juniores kenyana Viola Chepgeno (13’22”), la milanese Sara Galimberti (Bracco Atletica, 13’30”), la ceka Moira Stewartova (13’41”), presente a tantissime edizione del Giro di Pettinengo, e Sveva Fascetti (Atl. Brescia 13’51”).
De segnalare l'11ª e la 12ª posizione delle stelline azzurre Michela Cesarò (Cus Torino) e Valentina Gemetto (Atl. Saluzzo), rispettivamente terza e quarta della categoria Juniores dietro all'ugandese Chemusto e alla kenyana Chepgeno.
Per la categoria Allieve vittoria della classe 2001 Elisa Ducoli (Free-zone) davanti ad Anna Arnaudo (Dragonero) e alla ceka Adela Kolackova.

Per la vincitrice Daisy Jepkemei, atleta classe 1996, campionessa mondiale junior sui 3000 siepi nel 2012, anche il nuovo record assoluto del percorso con ben 12 secondi di miglioramento rispetto a quello della marocchina Zahra Ouaziz che con il suo 12’15” resisteva in vetta addirittura dal 1999. A testimoniare il grande livello visto oggi, i crono di Chesang, Chemusto e McColgan si inseriscono al 5°, 6° e 7° posto della classifica di tutti i tempi e sono inferiori rispetto anche a quello della vincitrice della passata edizione (12’25” della kenyana Kibiwot).

Daisy Jepkemei vincitrice della prova femminile del Giro Podistico di Pettinengo 2017

A precedere le due gare top tutte le prove giovanile, avvincenti e seguitissime dagli appassionati sportivi che si sono assiepati lungo il percorso. La presenza di alcuni campioni italiani, di tanti atleti di primo piano a livello regionale in Piemonte e in Lombardia ha nobilitato ancora di più una manifestazione che piace per la sua formula che non lascia troppo tempo per distrarsi e per un percorso che, per tutte le categoria prevede un iniziale falsopiano e poi l’impegnativa salita che porta al rettilineo finale.

Ad aggiudicarsi il Trofeo delle Province (categorie Cadetti/e e Ragazzi/e) è stata la rappresentativa di Milano. Ha preceduto nell'ordine Torino, Cuneo, Brescia e Biella/Vercelli.

Rendiamo gloria ai migliori, citando il podio delle quattro categorie.
Tra i Cadetti, gran premio Botalla Formaggi, successo per il ceko Nico Boketta (8’28”) davanti a Teshale Zanchetta (Alfieri Asti, CP Alessandria/Asti, 8’32”) e a Matteo Pintus (Atl. 87, CP Milano, 8’43”). Tra le cadette, gran premio Edilspe-Incip, vince Giulia Bellini (Freezone, CP Brescia, 6’26”) davanti a Chiara Copelli (Runner Team, CP Torino, 6’34”) e alla ceka Lucie Zvolankova (6’35”). Tra i Ragazzi, gran premio Microtech, primo posto per Emanuele Carlo Colombo (Pod. Arona, CP Novara/Vco, 5’00”) che ha vinto la volata su Daniele Frezzato (Atl. Cinisello, CP Milano, stesso tempo) e su Alberto Rolando (Atl. Pinerolo, CP Torino, 5’01”). Va in Lombardia, invece, il successo tra le Ragazze, trofeo Lauretana: vince Anna Castellani (Atl. Rezzato, CP Brescia, 4’01”), davanti a Greta Michieli (Borgaretto 75, CP Torino, 4’02”) e a Elena Bistagnino (Atl. Alessandria, CP Alessandria/Asti, 4’04”).

Dai giovani ai Master: tra le donne (che hanno corso insieme alle top) prima al traguardo Monia Marchetti (Iriense Voghera), seguita da Carla Young (Valchiusella) e da Adele Simula (Borgaretto 75), mentre tra gli uomini, impegnati su un nuovo percorso di 4,5 km al primo posto Massimo Galliano (Roata Chiusani) davanti ad Alessandro Pisani (Atl. Candelo) e a Piermatteo Gennaro (Daini Carate Brianza).

L’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli da Claudio Piana e dallo staff di Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo, sinonimo di efficenza e qualità nella gestione di questo tipo di eventi. Partner sono stati Regione Piemonte, Edilspe-Incip, Eurometallica, Tessitura Delpiano, Birra Menabrea, Panificio Patti, Microtech e Acqua Lauretana, oltre al Comune di Pettinengo e la Provincia di Biella.

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Tre taglie, small, medium e large: non stiamo parlando di abbigliamento ma della 4ª edizione del “Balcone del Biellese Trail”, in programma domenica 19 novembre a Pettinengo, ultima proposta stagionale di Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo, organizzatori dell’evento in collaborazione con l’Asd Pettinengo e il Comune di Pettinengo.

Partiamo dalla prima novità, ovvero dal nuovissimo percorso di 37 chilometri che con i suoi 1405 metri di dislivello positivo/negativo metterà a dura prova anche i trailer più esperti. La partenza avverrà alle ore 8.30 dal Campo Sportivo di Pettinengo aperto ai partecipanti fin dalle 6 del mattino per la conferma della preiscrizione o per l’iscrizione last minute. Informazioni su questo tracciato contattando Corrado Belli al numero 338.1092668.

Il Trail in taglia “medium” si svolgerà, invece, sul percorso di 21 chilometri con 1056 m di dislivello pos/neg: la partenza è fissata un’ora dopo alle 9.30 medesimo luogo. Questa distanza fa parte del Trofeo Eco Piemonte Fidal del quale è la 9ª ed ultima prova, ed è valida anche prova unica per il campionato regionale individuale trail. Proprio per tutti, invece, la terza distanza: il trail “small”, infatti, è previsto su un tracciato di 8 chilometri con dislivello di 400 metri pos/neg. La partenza per questa gara è fissata alle 9.40.

Sono ammessi a partecipare tutti gli atleti tesserati Fidal e Eps dalla categoria Juniores in poi. Gli Allievi, ovvero i nati nel 2000 e 2001 potranno partecipare solo al Trail “small”. La manifestazione è aperta anche ai non tesserati che potranno partecipare sulla distanza preferita alle camminate ludico/motorie Fiasp, naturalmente senza inserimento in classifica.

Per tutti gli atleti è previsto un premio di partecipazione, il ristoro finale e un buono “polenta, salsiccia e formaggio”. Lungo i percorsi sono previsti 7 ristori nel “large”, 3 nel “medium” e 1 nello “small”: ad attendere gli atleti prodotti di eccellenza di prestigiosi marchi biellesi partner dell’evento, ovvero Lauretana, Menabrea, Botalla e Patti.

Verranno premiati i primi 3 uomini e le prime 3 donne di tutti e tre i trail, nonché i primi di categoria dello “small” e i primi cinque di categoria dei trail “medium” e “large”. Tutto questo grazie alla partnership con le aziende Microtech, Patti, Eurometallica (golden sponsor), Tessitura Delpiano, Farmcompany e Cabbia (silver sponsor).

Nell’albo d’oro della 21K spicca il nome di Enzo Mersi, vincitore di tutte e tre le precedenti edizioni; in ambito femminile, invece, doppietta di Katarzyna Kuzminska e successo lo scorso anno per Marica Mainelli.

Una doppietta anche nell’8K, conquistata da Alessandro Mello Rella nelle ultime due edizioni, mentre la prima fu vinta da Andrea Nicolo. Tre nomi diversi per l’albo d’oro femminile: Barbara Merlo, Elisa Travaglini e Marcella Belletti.

Ricordiamo che le preiscrizioni a prezzo agevolato per tutte e tre i percorsi sono possibili sino alle ore 24 di venerdì 17 novembre on line sul sito www.biellasport.net. Riapriranno, con sovrapprezzo, domenica mattina a partire dalle ore 6 direttamente sul luogo di partenza a Pettinengo. A tre giorni dalla scadenza delle preiscrizioni sono già circa 200 le adesioni.

Il cuore di Biella, piazza del Duomo, sabato, è diventato “Piazza Atletica” per un pomeriggio di grande spettacolo, organizzato da Biella Sport Promotion, Gac Pettinengo e Biella Running. Un evento ideato da Claudio Piana e dal suo staff e che, nella parte inerente le scuole, ha l’appoggio degli istituti biellesi e dei loro professori, e che per la parte riguardante i master e il Palio del Miglio ha trovato nuova linfa dallo scorso anno grazie a Paolo Vialardi. A rendere il tutto possibile la disponibilità del Comune di Biella, della Provincia di Biella, della Regione Piemonte nonché dei partner commerciali Eurometallica, Tessitura Delpiano, Lauretana, Botalla Formaggi, Farmcompany, Microtech, e Panetteria Patti.

L’attesissima sfida Kenya-Scozia c’è stata ed è stata avvincente: ma non ce l’ha fatta la “gazzella bianca” Eilish McColgan ad avere la meglio sulla splendida corsa di Daisy Jepkmei. La kenyana si è aggiudicata sabato il “Miglio di Biella” col tempo di 4’41”, precedendo di 5 secondi l’avversaria. Al terzo posto è la ceka Moira Stewartova ad avere l’onore di salire sul podio insieme alla due stelle appena citate (5’16”). Nel gruppo delle inseguitrici onore al merito alla biellese Stefania Biscuola: l’ottocentometrista dell’Arcobaleno Savona si è misurata su un percorso non suo lottando sino all’ultimo metro, preceduta al 4° posto di pochi centimetri dalla ceka Barbora Styblova.

Nel miglio maschile come spesso accaduto negli ultimi anni grande sorpresa al traguardo: il ceko Viktor Sinagl trova uno sprint vincente e batte i favoriti atleti africani, forse più preoccupati a duellare tra loro. Il crono è di 4’15” per il vincitore con un divario di pochi decimi sul marocchino Hicham Anghar, secondo, e sull’etiope Yasin Hayato Haji, terzo. In quarta posizione ha lottato con i primi Riccardo Tamassia (La Fratellanza), arrivato a 3 secondi dal vincitore.

Viktor Sinagl vincitore del miglio maschile

Le gare “collaterali”
quasi mille atleti al via

Non solo “miglio dei campioni” nel cuore di Biella sabato pomeriggio. Piazza del Duomo e le vie circostanti si sono animate di runner di tutte le età: oltre 700 gli atleti-studente delle scuole medie inferiori e superiori biellesi che hanno preso parte alle staffette a loro destinate: quattro o cinque frazioni in base all’età sul percorso di circa 800 metri che era di fatto uno dei due giri del miglio.

Tra le superiori ha vinto l’IIS Q. Sella di Biella (Edoardo Russo, Alessandro Farina, Lucrezia Mancino, Samuele Viana), precedendo di un solo secondo il Liceo Scientifico Avogadro (Alessandro Mello Rella, Matteo Solesio, Ludovica Megna e Samuele Osti). Sul terzo gradino del podio un’altra formazione dell’IIS Sella composta da Giulio Sunder, Paolo Orsetto, Giorgia Mancino e Mohamed Hadiry.

Nelle classifiche di quantità vittoria per l’Ic Mongrando (16 squadre) tra le scuole medie inferiori davanti all’Ic Trivero e all’Ic San Francesco di Biella con 14 formazioni. Mentre tra le superiori domina l’IIS Sella con ben 24 formazioni davanti a Liceo Scientifico Avogadro con 17 e a IIS Gae Aulenti con 6.

Tra le medie inferiori, invece, doppietta dell’Ic Cossato: vince la squadra composta da Alessandro Finotti, Alice Chirico, Federico Berto, Anastasia Zucco e Fabio Caucino davanti a quella di Emanuele Finotti, Fabio Bellotti, Vanessa Romano, Valentina Rimolfi e Thomas Galeotti. Al terzo posto l’IC Trivero con Vinujan Nadesapillai, Remigio Gila, Riccardo Scaglia Rat, Francesca Xillo e Beatrice Monteiro Almeida.

Nelle classifiche di quantità vittoria per l’Ic Mongrando (16 squadre) tra le scuole medie inferiori davanti all’Ic Trivero e all’Ic San Francesco di Biella con 14 formazioni. Mentre tra le superiori domina l’IIS Sella con ben 24 formazioni davanti a Liceo Scientifico Avogadro con 17 e a IIS Gae Aulenti con 6.

Emozionante come sempre l’appuntamento riservato agli Special Olympics con una ventina di atleti speciali che si sono sfidati in una gara sui 60 metri. Così come ha sempre un sapore intenso la camminata del Fair Play voluta dal Panathlon, alla quale quest’anno hanno preso parte anche molto podisti che attendevano l’inizio del Palio del Miglio.

Di quest’ultimo evento avremo modo di parlare nei prossimi giorni quando saranno redatte le classifiche ufficiali: circa 200 comunque gli atleti al via suddivisi in quattro batterie di uomini e una di sole donne.

Rendiamo merito ai più veloci: ha chiuso con il tempo più basso il senegalese Yally Abdoulaye Mamadou (Atl. Club 96 Alperia) col tempo di 4’42” imponendosi in volata su Omar Bouamer (Sant’Orso Aosta, stesso tempo). Al terzo posto Lorenzo Brunier (Sandro Calvesi Aosta, 4’44”) che a sua volta ha vinto la volata sul beniamino di casa Andrea Nicolo (Ugb Biella, stesso tempo).

Tra le donne successo, invece, di Lara Giardino (Biella Running, 5’26”) per distacco su Barbara Merlo (Splendor Cossato, 5’47”) e su Selena Bernardi (Biella Running, 5’50”).

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