Appuntamento sportivo e gastronomico venerdì sera 2 agosto a Bornasco di Sala Biellese, dove andrà in scena la 2ª prova della seconda edizione del “Trittico tra Storia e Sapori d'Eccellenza”, manifestazione podistica a tappe fortemente voluta da Stefania Massera della Pasticceria Massera Gino che in questa occasione giocherà in casa avendo la sede proprio in frazione Bornasco di Sala Biellese. L'organizzazione tecnica è di Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo con il supporto del Circolo Arci Amici di Bornasco e con il patrocinio del Comune di Sala Biellese.

La location di partenza e arrivo è il Padiglione Feste di Bornasco dove si svolgerà l'annuale festa patronale Madonna della Neve, un appuntamento che inizia proprio venerdì e che si protrarrà sino a lunedì 5 agosto con tanti eventi sportivi, buon cibo ed intrattenimenti musicali

Un nuovo percorso di 10 Km

Nonostante il luogo sia lo stesso di una delle prove della passata edizione i partecipanti saranno impegnati su un percorso tutto nuovo, interamente su asfalto, della lunghezza di 10 chilometri che attraverserà gli abitati di Bornasco, Sala Biellese e Zubiena, toccando anche il territorio comunale di Mongrando. Un anello molto corribile ma con alcuni tratti impegnativi, lunghi rettilinei alternati a svariate curve.

Le preiscrizioni alla gara sono possibili sino a mercoledì 31 agosto sul sito www.biellasport.net ma come di consueto ci sarà tempo per le iscrizioni last-minute il giorno della gara dalle ore 17.00 alle ore 18.00 direttamente sul luogo della partenza che avverrà alle ore 18.30.
Intorno alle 20, non appena disponibili le classifiche ufficiali, le premiazioni assolute con la suddivisione di un montepremi di 230 euro riservato ai migliori tre uomini e alle migliori tre donne e l'assegnazione di ben 48 premi in natura di valore decrescente ai primi tre delle 8 categorie d'età maschili e 8 d'età femminili previste.

In questa prova come nelle precedente e nelle successive potranno prendervi parte anche atleti non tesserati e camminatori in quanto gli organizzatori hanno previsto anche una parte ludico motoria approvata e assicurata Fiasp.

Per tutti i partecipanti, compreso nel costo di iscrizione un gustoso regalo by Massera e un dissetante mental drink Boom, oltre ad un buono cena di 5 euro da consumare allo stand gastronomico della festa che, per questa prima serata, propone come piatti forti il fritto di pesce e la grigliata di carne, oltre a tante specialità dall'antipasto al dolce. Per chi vorrà fare tardi, poi, la possibilità di ascoltare la bellissima musica della cover band “I ladri di sogni” che proporrà canzoni dei grandissimi Nomadi.

Prima prova podio maschile 2019 - Sagra della birra

La tappa successiva

Il gran finale del Trittico tra Storia e Sapori d'Eccellenza è previsto sabato 21 settembre con una gara tanto affascinante quanto impegnativa: ad attendere i partecipanti un percorso di 17 chilometri con partenza e arrivo all'area campeggio di Sala Biellese. Le preiscrizioni sono già aperte e saranno possibili sino al 19 settembre sul sito www.biellasport.net

I premi finali

Oltre ai premi previsti in ognuna delle tre prove del trittico, sono in palio anche altri 450 euro per i migliori tre uomini e le migliori tre donne della classifica combinata. Gli organizzatori hanno poi previsto un riconoscimento anche per tutti gli uomini e tutte le donne piazzate dal 4° al 20° posto che verrà consegnato al termine della terza prova.

L’edizione numero 44 della Biella-Oropa, Memorial Ismar Pasteris, incorona il 22 enne Jean Marie Vianney Myasiro e la 34enne Clementine Mukandanga: è la prima volta nella storia della gara che il successo va a due portacolori della Rwanda. Vianney è tesserato per l’Athletic Terni, mentre Mukandanga per il Runner Team Volpiano, ma entrambi vivono e si allenano in Toscana.
I due atleti africani di fatto non hanno avuto rivali, nonostante il freddo non li abbia di certo agevolati: la pioggia è caduta copiosa su Biella dal primo pomeriggio sino a poco prima della partenza, graziando gli atleti in gara, ma ciò che ha preoccupato gli organizzatori è stata la grandinata e il nubifragio che hanno colpito cinque ore prima della partenza la zona del Favaro e di Oropa provocando anche qualche piccolo smottamento lungo la strada. Un clima che ha fatto scendere in picchiata le temperature: all’arrivo si registravano solo 13 gradi contro i 30 dei giorni precedenti.

Myasiro ha impresso un gran ritmo e solo l’eporediese Francesco Grillo (Atl. Saluzzo) è riuscito a stargli dietro, seppur staccato di un centinaio di metri. Un lungo tira-molla per i circa 13 chilometri di gara (700 metri di dislivello complessivo) che ha abbassato il tempo finale (48’36” il vincitore - 6° nella classifica all-time, e 48’49” il secondo), senza però arrivare al record del percorso che rimane nelle mani del marocchino Abdelhadi El Hachimi che nel 2007 vinse in 47’55”. Sul terzo gradino del podio il lombardo Giuseppe Molteni (Atl. Desio), vincitore nel 2016, seguito in 4ª posizione da Alberto Mosca (Atl. Potenza Picena), primo biellese al traguardo, con il tempo di 49’54”. A completare il podio “allargato”, al quinto posto il lombardo Francesco Mascherpa (Azzurra Garbagnate) al traguardo in 51’04”.

44^ Biella-Oropa podio maschile

Tra le donne Mukandanga ha allungato già nei primi chilometri ed ha condotto in solitaria per tutta la gara arrivando di fronte al Santuario della Madonna di Oropa con il crono di 56 minuti e 56 secondi, tempo che va ad infilarsi al 6° posto di quella classifica all-time comandata da Valeria Straneo che vinse nel 2011 in 52’16”.
44^ Biella-Oropa la vincitrice Mukandanga La rwandese ha preceduto la torinese Gloria Barale del Cus Torino, al traguardo in 58’07” e la polacca Katarzyna Kuzminska (Atl. Canavesana) arrivata terza in rimonta in 1h’01”59. Premiate sul podio “allargato” anche la cuneese Eufemia Magro (Dragonero, 1h02’53”) e la prima biellese, Lara Giardino del Biella Running che ha chiuso in 1h03’57”.

44^ Biella-Oropa podio femminile

Complessivamente hanno preso il via 362 atleti con una sessantina di iscrizioni last minute e una cinquantina di rinunce proprio per le avverse condizioni meteo. Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo, organizzatori dell’evento, oltre a consegnare un montepremi di 1650 euro ai primi cinque uomini e alle prime cinque donne, grazie alla partnership con Panificio Patti, Botalla Formaggi, Menabrea, Eurometallica, Lauretana, Tessitura Delpiano, Cabbia e Microtech, hanno potuto premiare ben 121 atleti delle categorie master con premi in natura di valore decrescente. Per tutti, poi, un simpatico premio di partecipazione e un ricco ristoro con prodotti del territorio dolci e salati e buona birra.

Vai alla pagina delle classifiche della Biella Oropa

Cambia pelle il Rovella Trail e fa un balzo indietro nel passato riproponendo il percorso che era stato sperimentato nel 2015 in quella che era stata la prima prova di un trail a due tappe. Una scelta dettata da un piccolo problema logistico, ma anche dalla volontà degli organizzatori di proporre qualcosa di nuovo, valido e interessante come nello stile di Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo, “registi” di questa manifestazione fin dalla sua nascita e che anche quest’anno ha il patrocinio del Comune di Pettinengo.

Questa 5ª edizione, quindi, avrà come “campo base” il Santuario di Banchette di Pettinengo o meglio “La Foresteria di Banchette”, locale dove dalle 17 saranno possibili il ritiro pettorali ed eventualmente le iscrizioni last minute.

Il percorso è di 9 chilometri con circa 400 metri di dislivello positivo/negativo, all’interno dei bellissimi boschi della zona su sentieri e strade ben collaudate. Potrà essere affrontato in forma competitiva, approvato Fidal con classifiche ufficiali, oppure in formula non competitiva, assicurato ed approvato Fiasp, aperto anche a camminatori e appassionati di Nordic Walking. La partenza per tutti è fissata alle ore 20.

Tanti i premi messi in palio dagli organizzatori, grazie alla partnership con le aziende Menabrea, Lauretana, Cabbia, Patti, Microtech, Botalla, Tessitura Delpiano ed Eurometallica: oltre ai primi tre uomini e alle prime tre donne assolute, saranno conferiti dei riconoscimenti anche ai primi tre di 16 categorie d’età, 8 maschili e 8 femminili. Un premio di partecipazione e un buono pasta party saranno regalati a tutti gli atleti iscritti che potranno beneficiare anche dei ristori sul percorso e all’arrivo nonché della possibilità di cenare a prezzo convenzionato.

Edizione numero 44 per la più classica delle corse su strada biellesi: la Biella-Oropa, memorial Ismar Pasteris in onore dell'ideatore della gara. Sabato pomeriggio si rinnoverà per l'ennesima volta quello che è un vero pellegrinaggio sportivo verso la Madonna Nera di Oropa: forse la gara più amata del territorio, di sicuro una delle più partecipate tra le agonistiche approvate Fidal.

Quando mancano un paio di giorni alla scadenza delle preiscrizioni (il termine è fissato alle 24 di giovedì sul sito www.biellasport.net) gli organizzatori, Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo in collaborazione con il Gs Pavignano, incassano già ben 250 iscritti. Numeri che sicuramente cresceranno considerando l'assenza di alcuni gruppi che notoriamente arrivano all'ultimo, oltre naturalmente a tutti gli atleti “last-minute” che potranno iscriversi sabato pomeriggio sino alle 17.30 sul luogo di partenza prima dell'avvio fissato per le ore 18.00.

Oltre che nella corsa agonistica approvata Fidal si può partecipare alla manifestazione, che è patrocinata dal Comune di Biella, anche in forma non competitiva nella camminata ludico-motoria Fiasp che seguirà lo stesso percorso della corsa competitiva e che avrà un costo di iscrizione più basso ma non darà accesso ai premi e alla classifica di categoria.

Il percorso

La Biella-Oropa 2019 sarà la 15ª sullo stesso percorso di 12,2 chilometri con partenza da via Lamarmora fronte Atl a Biella e arrivo davanti ai cancelli del Santuario di Oropa. Una lunga salita che sgrana il gruppo già alle prime rampe e che mette a dura prova anche i migliori nel ripido ed impegnativo tratto al Favaro. Quota di arrivo intorno ai 1150 metri sul livello del mare, il che vuol dire oltre 700 metri di dislivello rispetto alla partenza.

I premi

Gli organizzatori anche quest'anno hanno messo in palio un montepremi decisamente interessante, ovvero ben 6000 euro, di questi 1650 saranno suddivisi tra i migliori 5 uomini e le migliori 5 donne al traguardo: la premiazione è prevista intorno alle 19.30 in zona arrivo. Dal 6° classificato in avanti, invece, verranno assegnati complessivamente 121 premi in natura di valore decrescente così suddivisi: ai primi 8 delle categoria JPSM, M35, M40, M45, M50, M55, JPSF, F35, F40, F45, F50 e F55, nonchè ai primi 5 delle categorie M60, M65, OVER M70, F60 e OVER F65. Un orologio verrà assegnato in caso di nuovo record del percorso.

Partner dell'evento sono Panificio Patti, Botalla Formaggi, Menabrea, Eurometallica, Lauretana, Tessitura Delpiano, Cabbia e Microtech, mentre per la sicurezza dei partecipanti è assicuraro il servizio medico, l’assistenza della polizia e dei volontari della protezione civile e dell’AIB Piemonte.

Per tutti gli iscritti un premio di partecipazione speciale, il ristoro di fine gara e la possibilità di cenare in uno dei ristoranti convenzionati della zona al costo di 10 euro: un buono verrà consegnato insieme al pettorale prima dell'inizio della gara.

2018 Biella-Oropa, podio maschile

I primi nomi caldi

In attesa delle iscrizioni last minute nomi di rilievo per l'edizione 2019 della Biella-Oropa sono quelli di Alberto Mosca (Atl. Potenza Picena), ultimo biellese primo al traguardo nella gara (vince nel 2012 e nel 2014) e Lara Giardino (Biella Running), vincitrice nel 2015 e 6ª l'anno scorso, mentre da fuori provincia hanno garantito la loro presenza Giuseppe Molteni (Desio), sul primo gradino del podio nel 2016, Maamari El Mehdi (Fulgor Prato Sesia) e Katarzyna Kuzminska (Atl. Canavesana), 5ª nella passata edizione. Non dovrebbe essere della gara Edward Young, vincitore nella passata edizione, alle prese con i postumi di un infortunio.

I record

Il record di presenze è dato 2014 con ben 570 atleti al via: quota 500 che è stata superata anche nel 2015 (505), nel 2017 (558) e lo scorso anno (524).

Sul percorso attuale, quindi dall’edizione 2005, il record è dell’atleta marocchino Abdelhadi El Hachimi che nel 2007 vinse col tempo di 47’55”, un solo secondo in meno rispetto a quello dell’azzurro Marouan Razine, primo al traguardo nel 2017. Nella top-10 anche un biellese: è Alberto Mosca che ha il 6° tempo nelle ri-edizioni grazie al 48'37" con il quale vinse nel 2014. Sono 27 gli atleti al traguardo sotto i 50 minuti e solo 10 sotto i 49 minuti.

Sfondata quota 100 per la 2ª edizione della corsa podistica competitiva legata alla “Fiera della Birra Artigianale” di Sala Biellese, valida quest'anno quale prima prova del trittico “Tra Storia e Sapori d'Eccellenza”: un buon 20 per cento in più di atleti rispetto il 2018 e tanti di loro che al termine della gara si sono fermati a gustare le prelibatezze cucinate dai volontari delle varie associazioni salesi e ad assaggiare le eccellenti birre artigianali dei tre birrifici ospiti (Jeb, Diciottozerouno e Birra 100Venti) a dimostrazione di come il connubio tra sport e gastronomia sia sempre molto apprezzato. Un tutto esaurito fors'anche inaspettato, che ha riempito la piccola e accogliente piazza Vittorio Emanuele II, luogo di partenza e arrivo della corsa, oltre che fulcro della festa paesana.
L'organizzazione, curata nei minimi dettagli, è stata della Pasticceria Massera Gino di Bornasco, in collaborazione tecnica con Biella Sport Promotion e Gac Pettinengo, con il supporto del Circolo Arci Amici di Bornasco, con il patrocinio del Comune di Sala Biellese e la partnership di Boom, il mental drink biellese.

Il percorso di 6 chilometri, quasi totalmente sterrato, ha visto il dominio di due degli atleti grandi protagonisti delle corse competitive locali di quest'ultimo anno: Massimiliano Barbero Piantino, biellese dell'Atletica Saluzzo, e Alessandro Ferrarotti, portacolori del Gac Pettinengo, hanno fatto quasi subito il vuoto e sono arrivati di fatto appaiati al traguardo. Trattandosi di corsa competitiva non è stato possibile assegnare il primo posto ex aequo, quindi successo per “una spanna” a Max Barbero, già vincitore del trittico edizione 2018. Il loro tempo è stato di 19 minuti e 42 secondi. Staccato di circa un minuto il terzo classificato, ovvero Andrea Brumana del Gsa Valsesia.
A seguire Enrico Alfisi, Marco Ghilardelli, Massimo Lanza, Giacomo Targa, Alberto Bagnasacco, Valentino Osiliero e Daniele Chiodi sino alla 10ª posizione assoluta.

Tra le donne è partita subito forte Lara Giardino del Biella Running, trionfatrice della passata edizione del Trittico: ha tagliato il traguardo con il tempo di 22'20” precedendo di circa un minuto e mezzo Debhora Li Sacchi dell'Olimpia Runners. Al terzo posto Elisa Travaglini de La Vetta Running al traguardo cinque minuti dopo la vincitrice. A seguire, sino alla 10ª posizione, Daniela Ramella, Paola Birolo, Stefania Zanellato, Antonella Carrer, Simona Banfo, Pamela De Gaspari e Martina Baronio.

I primi tre uomini e le prime tre donne si sono suddivise un montepremi di 230 euro mentre i primi tre di ognuna delle 8 categorie d'età maschili e 8 femminili hanno ricevuto un premio in natura. Per tutti una birra artigianale alla spina in omaggio, una fresca anguria al traguardo e un dolce regalo della pasticceria Massera, oltre al mental drink Boom.

Il Trittico tra Storia e Sapori d'Eccellenza va ora in pausa per qualche settimana e tornerà venerdì 2 agosto con una corsa competitiva Fidal di 10 chilometri, questa volta in frazione Bornasco di Sala, legata direttamente alla festa Patronale Madonna della Neve: anche in questo caso sarà la seconda edizione dal punto di vista podistico ma il percorso sarà completamente rinnovato rispetto al 2018.
I “fuochi d'artificio” finali, sportivamente parlando, saranno poi sabato 21 settembre con la gara più impegnativa: un percorso di circa 17 chilometri con partenza e arrivo dall'area campeggio di Sala Biellese e che riproporrà di fatto quello che era stato l'anno scorso il tracciato di apertura del trittico.
In entrambe le occasioni verranno premiati i tre migliori assoluti e i primi tre di ogni categoria: al termine del terzo appuntamento verrà stilata anche la classifica finale del trittico che metterà in palio altri 450 euro per i migliori tre uomini e tre donne classificate, nonché altri 32 premi in natura per gli uomini e le donne classificate dal 4° al 20° posto.

Vai alle Classifiche Trittico tra Storia e Sapori d'eccellenza

Sottocategorie